Adolescenti e sesso

Gli adolescenti sono spesso incuriositi e spaventati dal sesso: molti adolescenti hanno problemi sessuali perché sono lasciati soli e la pornografia è la loro principale fonte di informazioni, mentre la vera educazione sessuale, oltre alla prevenzione delle malattie trasmissibili sessualmente e delle gravidanze indesiderate, deve insegnare a ragazze/i ad amare e a fare felice il partner anche s

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Il CUNNILINGUS perfetto

Gli 8 segretii per praticare un CUNNILINGUS perfetto (e regalare un orgasmo da sballo) - non basta muovere la lingua, è necessario usare tutto il viso, e poi non bisogna concentrarsi solo sul clitoride ma...

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Skirt Club

Skirt Club è una comunità underground per sole donne che vogliono divertirsi, socializzare, evadere dalla stressante o noiosa realtà quotidiana, oppure esplorare se stesse. Ci sono alcune regole da rispettare e determinati requisiti per partecipare ai coinvolgenti e sensazionali party, che attirano donne da ogni parte del mondo.

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Sessualità in libreria

“Le donne devono essere pure e passive. Gli uomini invece devono dimostrare costante interesse per il sesso.  Addirittura, c’è chi ancora crede che gli uomini facciano fatica a controllare gli appetiti sessuali, e che le donne non provino alcun desiderio.

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Fare sesso migliora la MEMORIA

Il sesso fa bene anche alla memoria, soprattutto dopo i 50 anni. A dirlo è un recente studio dell'Università di Wollongong, in Australia, pubblicato sulla rivista Archives of Sexual Behavior. Attenzione però: i benefici sulla nostra mente sarebbero temporanei, e scompaiono in caso di interruzione dell'attività sessuale.

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Adolescenti e sesso

Gli adolescenti sono spesso incuriositi e spaventati dal sesso: molti adolescenti hanno problemi sessuali perché sono lasciati soli e la pornografia è la loro principale fonte di informazioni, mentre la vera educazione sessuale, oltre alla prevenzione delle malattie trasmissibili sessualmente e delle gravidanze indesiderate, deve insegnare a ragazze/i ad amare e a fare felice il partner anche sessualmente, e quindi ad essere capaci poi di prendere decisioni autonome e responsabili su come vivere la propria vita sentimentale e sessuale.

Gli adolescenti devono apprendere che la sessualità umana è un’esperienza positiva a livello personale e che è un processo di apprendimento, questo significa che i sessuologi devono insegnare ai ragazzi anche a fare l’amore e a prepararli a tutti gli eventuali imprevisti che possono capitare le prime volte, per prevenire tutti i problemi sessuali che sono molto frequenti oggi, come i sondaggi hanno rivelato.

Però molti sessuologi, spesso anche psicologi, sono sostanzialmente fermi a 100 anni fa e praticano un’educazione sessuale basata solo sul rapporto pene-vagina. Per questo moltissime ragazze parlano di incapacità a raggiungere l’orgasmo, e i ragazzi molte ansie da prestazione. Parlare di “rapporto sessuale completo”, come inteso oggi, non ha senso: la “prima volta” non dev’essere sinonimo di primo rapporto vaginale. Sono due cose diverse, e l’eiaculazione in vagina oggi non dovrebbe essere determinante per definire “completo” un rapporto. La nuova definizione dovrebbe essere: orgasmo per entrambi i partner, sempre, con o senza il rapporto vaginale (si veda il Journal of pediatric and adolescent gynecology del 2012).

Quando si fa l’amore, la penetrazione non dev’essere l’unico obiettivo, la prima volta quindi diventa molto più semplice, senza più finzioni da parte delle ragazze e soprattutto senza dolore, e senza più ansie da prestazione nei ragazzi, i quali non dovranno più preoccuparsi dell’erezione del pene, ma solo di fare godere la partner, cosa possibile però se i sessuologi insegnano ai ragazzi come stimolare la clitoride e le piccole labbra. La prima volta dev’essere sempre bellissima e con orgasmi per entrambi, l’importante è sapere cosa fare. I primi contatti intimi devono servire a conoscersi meglio e a scoprire il corpo dell’altro.

All’inizio non bisogna avere fretta e non si dev’essere egoisti pensando solo al proprio piacere. Per esempio, cominciare sempre con baci e carezze reciproche sul viso, con parole d’amore. Poi con calma spogliarsi o togliere i vestiti dell’altro a turno, quindi pensare ancora solo a baci, carezze e massaggi sensuali in tutto il corpo, che non devono durare pochi minuti (non sono preliminari, è già fare l’amore!). Allora, il ragazzo potrà sentire direttamente che la donna è eccitata, portare le dita più intensamente sulla clitoride e farla godere, poi sarà lei a dedicarsi a “lui” (per approfondire, rimando al mio sito).

Le prime volte così saranno molto più tranquille, specialmente per i maschi, per i quali il fattore psicologico è molto importante: perché preoccuparsi dell’erezione se si deve pensare soltanto a far godere la donna che si ama? Inoltre, meno si pensa all’erezione, prima arriva. Fare l’amore così le prime volte servirà anche ai ragazzi, mentre imparano a farla godere, a scoprire “tutto”: le grandi e le piccole labbra, la clitoride, e l’orifizio vaginale. Poi arriverà anche il primo rapporto vaginale, con orgasmi e senza più dolore per le ragazze, ma questo sarà l’argomento di un mio prossimo post.

[di Vincenzo Puppo per il Fatto Quotidiano]