STRESS e sessualità femminile

Lo stress è uno tra i fattori che maggiormente influisce sulla sessualità femminile (come del resto su quella maschile) portando con sé un calo della libido.

Perché accade questo? 

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Adolescenti TRANS

Affiancare il proprio figlio o la propria figlia durante il periodo dell’adolescenza, con riferimento alle tematiche della sessualità, è indubbiamente un compito arduo e sfidante per ogni genitore.

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Vergini e matrimoni bianchi

Care amiche e cari amici di Babeland, per allietarvi le vacanze, abbiamo pensato di proporvi un interessante articolo pubblicato lo scorso 20 Luglio su La Stampa (link disponibile qui) di Valeria Randone, psicologa e sessuologa. 

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Violenza sulle DONNE (parte 2)

Come abbiamo già anticipato, nella maggioranza dei casi gli atti di violenza avvengono all’interno delle mura domestiche da parte di individui che appartengono alla più ristretta cerchia intima ed affettiva della donna, prevalentemente ad opera del partner.

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Violenza sulle DONNE (parte 1)

Durante l’ultimo periodo, in particolare durante il corso di quelle che tutti conosciamo ormai come “fase uno” e “fase due”, si è spesso sentito parlare della violenza tra le mura domestiche e di come, in conseguenza del “lock-down” e del “post-lock-down”, questo fenomeno abbia rischiato di aggravarsi ed intensificarsi con il favore delle “tenebre del confinamento”.

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STRESS e sessualità femminile

Lo stress è uno tra i fattori che maggiormente influisce sulla sessualità femminile (come del resto su quella maschile) portando con sé un calo della libido.

Perché accade questo? 

Lo stress è una condizione generale di infiammazione, dovuta all'aumento nell'organismo di alcuni ormoni e neurotrasmettitori: adrenalina e cortisolo. Tali sostanze sono antagoniste del desiderio e del comportamento sessuale perché predispongono l'individuo all'allerta, inibendo funzioni (come il sesso) che non vengono considerate come primarie. In chiave evolutiva, quando l'organismo è attivato dall'allerta, il focus si sposta sui bisogni primari, in primo luogo sul bisogno di sicurezza e protezione. Ciò ha una spiegazione molto antica: se i nostri antenati avessero rilevato un pericolo nell'ambiente (un orso ad esempio) e la reazione di stress correlata non avesse temporaneamente inibito il desiderio sessuale, un potenziale accoppiamento dinnanzi al pericolo li avrebbe resi prede più vulnerabili e facilmente attaccabili.

Questa eredità del passato comporta conseguenze anche nel nostro presente: se percepiamo una fonte di pericolo e/o stress (non per forza di natura fisica ma anche e soprattutto psicologica) il mostro sistema simpatico agisce in difesa, diminuendo il desiderio, perché avere un rapporto sessuale in condizione di minaccia risulterebbe rischioso. Elevati livelli di cortisolo e di adrenalina rendono difficile (sempre in chiave evoluzionistica di protezione della specie) tanto l'erezione nell'uomo, quanto la lubrificazione nella donna.

Ecco per quale motivo chi vive in situazioni di stress costante o cronico non prova più il desiderio di fare l'amore: perché il suo corpo vive la condizione di essere "perennemente sotto attacco" con uno status biochimico alterato.

Cosa fare quando si è sotto stress? 

Per prima cosa, per quanto paradossale, non allarmarsi. Un calo del desiderio sessuale è del tutto normale quando si vivono situazioni stressanti. È importante identificare le fonti che generano questo stress: è una difficoltà di coppia? È un momento critico sul lavoro? Abbiamo qualche preoccupazione in famiglia? Ci sentiamo insoddisfatti di qualche cosa?

L'azione migliore da fare è quella di ridurre il carico, di tutelare la nostra salute emotiva e di abbracciare ritmi ed abitudini di vita più sani e più appaganti. Questo consentirà al nostro nervo vago di risintonizzarsi su livelli normali, donandoci serenità, gioia di vivere e piacere...anche sessuale!